Il progetto SKI.F.T. volge al termine, ma il suo spirito di condivisione e crescita continua.
Martedì 9 settembre 2025, dalle 9.00 alle 11.45, si terrà un incontro online dedicato esclusivamente ai beneficiari del sostegno diretto ricevuto nell’ambito dell’iniziativa.
L’appuntamento – dal titolo “From Action to Next Steps: A SKI.F.T. Peer Exchange Event” – sarà uno spazio interattivo di dialogo tra pari, senza relatori esterni, dove i protagonisti potranno scambiarsi esperienze, dubbi e idee per il futuro.
L’evento
Questo momento di scambio nasce con tre obiettivi principali:
- Raccontare: condividere con gli altri beneficiari i percorsi di capacity-building realizzati con SKI.F.T. – cosa è stato realizzato, come e con quali risultati.
- Chiarire: discutere insieme domande ancora aperte o aspetti che meritano di essere approfonditi.
- Progettare: immaginare possibili iniziative future e collaborazioni a livello locale, nazionale e transnazionale.
Il programma
L’agenda dell’evento è stata costruita sui bisogni dei beneficiari, coinvolgendoli in diverse sessioni partecipative e di confronto sulle opportunità future, dalla ricerca di nuovi finanziamenti alla creazione di reti di cooperazione durature.
Dopo una breve introduzione, partner e beneficiari del progetto saranno chiamati a presentare sinteticamente i risultati di SKI.F.T. e nello specifico: cosa è cambiato nelle organizzazioni, quali nuove strategie sono nate, cosa è stato appreso dagli scambi transnazionali.
Il webinar proseguirà con due breakout sessions tematiche, tra cui:
- Impatto ed ESG: strumenti di valutazione, indicatori SMART, approcci di genere e buone pratiche condivise.
- Comunicazione e marketing: strategie digitali, storytelling, costruzione di relazioni durature con partner e stakeholder.
L’incontro non sarà solo un momento di bilancio, ma un vero laboratorio di idee, nato per rafforzare i legami costruiti e per guardare insieme al proseguimento del percorso di SKI.F.T.

Le opinioni e i punti di vista espressi in questo documento sono solo quelli dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea o dell’EISMEA. Né l’Unione Europea né l’EISMEA possono essere ritenute responsabili per essi.





