In occasione dell’Anno Internazionale delle Cooperative, Legacoop e SIMEST rafforzano la loro collaborazione con l’obiettivo di accompagnare le imprese cooperative nei percorsi di internazionalizzazione e crescita sui mercati esteri.
La partnership si concretizza in un ciclo di incontri che si svilupperà nel corso del 2025, pensato per presentare alle cooperative aderenti le soluzioni e gli strumenti finanziari messi a disposizione da SIMEST.
Il programma prevede sei “Morning Coffee” online e un Roadshow in tre tappe in presenza — Bologna, Milano e Cagliari — per offrire alle cooperative momenti di approfondimento e confronto diretto con gli esperti di SIMEST:
- I Morning Coffee sono brevi appuntamenti mattutini online dedicati alla presentazione dei principali strumenti SIMEST: dalle misure per i finanziamenti agevolati all’internazionalizzazione, agli investimenti partecipativi, fino al supporto al credito per l’export.
- Il Roadshow, invece, offre incontri in presenza con seminari tematici di approfondimento, seguiti da sessioni bilaterali tra imprese e consulenti SIMEST per valutare in modo personalizzato le soluzioni più adatte alle diverse realtà cooperative.
La prima tappa a Bologna: focus sulla “Misura Africa”
La prima tappa del Roadshow nazionale di Legacoop si è svolta a Bologna, ospitata da Legacoop Emilia-Romagna, e ha posto al centro dell’attenzione la “Misura Africa”, iniziativa strategica di SIMEST che offre finanziamenti agevolati per sostenere investimenti in digitalizzazione, sostenibilità, formazione e assunzione di personale locale nei mercati africani.
L’incontro è stato un’importante occasione di dialogo tra il mondo cooperativo e i rappresentanti istituzionali, italiani e internazionali. Tra i partecipanti:
- l’Ufficio Consulenza Legale della Struttura di Missione del Piano Mattei,
- l’International Cooperative Alliance – Africa,
- gli Uffici Relazioni Internazionali di Legacoop Emilia-Romagna e Legacoop Nazionale.
A rendere ancora più concreto il confronto, le testimonianze di Galassi Sementi (società di C.A.C. Seeds), Politecnica e Alfa Engineering, cooperative emiliano-romagnole già attive in diversi Paesi africani. I loro interventi hanno offerto uno sguardo diretto sulle opportunità di sviluppo e le sfide operative nel continente.
L’Africa rappresenta oggi una sfida strategica, ma anche una grande opportunità per le imprese cooperative italiane. È un mercato in forte espansione, con una crescente domanda di infrastrutture, tecnologie e beni di consumo, e uno spazio sempre più aperto a collaborazioni sostenibili e partenariati di lungo periodo.





